"UBRIACHI ALLA GUIDA, VERSO STOP PER CHI BEVE" così si intitola l'articolo appena pubblicato sul sito dell'ansa che prosegue così: "Un forte inasprimento delle regole per chi beve alcol, che punta a bloccare completamente l'automobilista che ha assunto bevande alcoliche. In sostanza, non si potrà più bere alcol se si vorrà guidare un'automobile perché sarà sufficiente un tasso alcolemico anche dello 0,2% per vedersi ritirare la patente. E' quanto prevede una proposta di legge all'esame della Camera e che dovrebbe essere varata entro la fine di gennaio. Lo ha detto il presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci." segue l'elenco e la cronaca degli incidenti degli ultimi gorni. tutte le volte è così: dopo un tot di incidenti sul lavoro (v. il caso thyssenkrupp) o sulle strade (v. questo caso e non solo) spuntano come funghi nuovi ddl con norme più restrittive per la sicurezza. è pazzesco e ridicolo come questi ultimi governi non abbiano il minimo senso della realtà: cavalcano le notizie come queste, quelle che smuovono l'animo della gente e inventano leggi su leggi, pronte per essere nuovamente modificate rese ancora più restrittive al prossimo incidente. come se abbassare il limite di tasso alcolico contasse a qualcosa... mica sono quelli che bevono poco che fanno gli incidenti per colpa dell'alcool, ma quelli che bevono ben oltre qualsiasi limite consentito. l'italia ha già un numero di leggi immenso, spropositato, e ha bisogno di tutto, tranne che di nuove leggi. quando capiranno che l'unico vero rimedio (non la soluzione totale, che ovviamente non si verificherà mai) è quello di avere poche leggi, chiare (e che non si smentiscono le une con le altre), e soprattutto di farle rispettare e di assicurare la certezza della pena, beh... di sicuro sarò molto vecchio, ma felice.
lunedì 15 dicembre 2008
martedì 22 gennaio 2008
E' PIU' FORTE DI ME
azz... non avrei voluto scrivere un post riguardante la "politica" nazionale (per quanto sia un tema che mi stia a cuore), ma son stato via tre giorni e mi scoppia un casino:
il buon silvio accusato di aver "consigliato" al direttore della rai 5 strappone che aveva testato (o tastato) la settimana prima;
don totò condannato in primo grado a 5 anni di gattabuia (e all'interdizione perenne dai pubblici uffici!) per aver favorito singoli esponenti mafiosi (non la mafia, sia ben chiaro...?!?);
san clemente che si dimette perchè gli hanno indagato la moglie, tutti i cugini fino al sesto grado di parentela e tutti quelli del suo partito in campania...
ma il bello è stata la reazione a tutto ciò:
il primo attacca la magistratura... e fin qui...
il secondo non si dimette e dice:"sapevo di essere innocente"... ma a casa mia innocente vuol dire qualcos'altro...
il terzo fa un discorso commovente (e c'è davvero da piangere!) e viene giustificato, difeso e applaudito da quella manica di delinquenti che ci dovrebbe rappresentare.
la prossima volta mi chiuderò in casa...



