lun 17.08.09
figueira da foz - coimbra - rit.
km 110 ca.
giornata dedicata a coimbra, città sede della più antica università portoghese (nonchè una delle più antiche d'europa, di poco successiva a quella bolognese). e proprio la sede dell'università (velha universidade) merita una visita, così come la cattedrale vecchia (sè velha, nella foto il bel chiostro)
ed il quartiere della baixa. onestamente coimbra non ci è sembrato che offrisse molti altri spunti di interesse (ma non escludo che ci sia sfuggito qualcosa...), e così dopo pranzo siamo tornati al campeggio, con la malsana idea di fare un bel bagno gelido. sono riuscito appena a sguazzare qualche secondo, ma almeno mi sono goduto una spiaggia chilometrica e praticamente sgombra (v. foto).
la sera abbiamo provato a spostarci un po' da figueira, ma non trovando nulla di valido (e soprattutto di commestibile) nei paraggi ne abbiamo approfittato per assistere ad un suggestivo tramonto (v. foto)
dalle mura di montemor-o-velho (poco fuori figueira), prima di tornare in città e cenare a base di panini, patatine, birra e, dulcis in fundo, zucchero filato... eravamo proprio in vacanza!
giovedì 9 settembre 2010
PORTUGAL 09 - GIORNATA 9
martedì 7 settembre 2010
PORTUGAL 09 - GIORNATA 8
dom 16.08.09
porto - leca da palmeira - braga - figueira da foz
km 265 ca.
preso possesso della macchina a noleggio (una fiat punto multijet nuova di pacca) ci siamo diretti verso il mare, e precisamente a leca da palmeira, dove abbiamo potuto visitare (senza usufruirne) di due architetture realizzate da alvaro siza: la piscina sull'oceano (v. foto, la nebbia non ci ha fatto apprezzare al meglio la piscina e soprattutto la vista dell'atlantico)
e la casa del tè (casa da chà) boa nova (nella foto, vista dell'oceano dall'edificio).
risaliti in macchina, abbiamo raggiunto la città più a nord della nostra vacanza: braga, città in cui abbiamo sperimentato un'altra peculiarità portoghese, ovvero l'assenza dei cartelli stradali. dopo aver vagato a caso per una buona mezz'ora siamo prima raggiunti al (secondo me) bellissimo stadio (anche qui senza usufruirne, non era giorno di visite, ahimè) realizzato per euro 2004 da souto de moura, e poi ci siamo diretti fino al santuario do bom jesus do monte e alla sua monumentale scalinata barocca (senza percorrerla, ovvio, v. foto),
situato su una collina che domina la città. da qui abbiamo letteralmente "ruotato" la macchina e siamo ripartiti in direzione sud, per vivere la seconda metà della vacanza, quella da campeggiatori. siamo così arrivati a figueira da foz (meta molto frequentata dai surfisti) e abbiamo piazzato la tenda nel campeggio orbitur gala: lo consiglio per vari motivi (i bagni sono migliori di quelli dei residencial affrontati in precedenza...) ma soprattutto per la posizione, dato che basta scavalcare una duna di sabbia per trovarsi a tu per tu con l'oceano. il bagno l'abbiamo evitato (troppo freddo dentro e fuori l'acqua), ma che posto: spiaggia immensa e deserta.
a figueira abbiamo poi potuto apprezzare sia la cena (come il mio salmao grelhado, cioè due bistecche di salmone alte due dita...) sia il dopo cena, assistendo ad una sfilata infinita di persone del posto vestita in qualsiasi modo (si spaziava dai pastori alle ballerine brasiliane...) prima di tornare in campeggio e scambiare qualche parola in portoghese/spagnolo/italiano/inglese con il simpatico custode notturno.
lunedì 30 agosto 2010
PORTUGAL 09 - GIORNATA 6
ven 14.08.09
porto - vila nova de gaia
"giornata del perfetto turista": gita in barca sul fiume douro e visita alle cantine in cui si produce il porto... serve altro? dopo una visita mattutina all'alfandega (la vecchia dogana), ora sede del museo dei trasporti, ci siamo diretti verso il bellissimo e a dir poco suggestivo quartiere ribeira (v. foto)
per imbarcarci su un tradizionale barco rabelo (imbarcazione un tempo utilizzata per trasportare i barili di vino) per il tour dei 6 ponti (50 minuti, 10 euro). una volta scesi abbiamo pranzato in un locale per lavoratori in rua reboleira (un bel fritto di calamari + bevande + caffè = 8.50 euro), prima di oltrepassare il ponte dom luis II e recarci sull'altra sponda del fiume, a vila nova de gaia. qui ci siamo concessi una salutare sosta/siesta sul lungofiume (per'altro recentemente riqualificato con passeggiate e locali moderni) prima di addentrarci in una delle tante cantine presenti (e iperpubblicizzate) della città. abbiamo scelto la cantina krohn (nella foto stavo esaminando ... vabbè).
la degustazione (gratuita) di tre calici di porto (bianco, ambrato e rosso) è un bel modo di mettere il visitatore a proprio agio e (soprattutto) di indurlo a comprare qualcosa (noi alla fine ci siamo portati a casa una bottiglia di lagrima, un porto bianco dolce). la sera abbiamo cenato in un locale vicino al nostro residencial: 2 zuppe, 2 piatti di pesce, mezzo litro di vino e 2 caffè... 12.50 euro. avrei voluto conservare più a lungo quello scontrino.
p.s.: dopo un anno finalmente ce l'ho fatta a riscrivere un post...
giovedì 17 settembre 2009
PORTUGAL 09 - GIORNATA 5
gio 13.08.09
treno lisboa - porto km 320 circa
il giorno precedente avevamo saggiamente prenotato due posti sul treno intercidades che sarebbe partito dalla stazione di santa apolonia di lisbona per giungere alla stazione campanha di porto. treno puntuale e pulito... nulla da eccepire. una volta giunti alla stazione abbiamo inteso quello che ci voleva dire un simpatico tassista di lisbona: porto è bella, ma è più "grigia" della capitale... in tutti i sensi. con la metro (nonostante diverse difficoltà a capire come funzionasse il biglietto elettronico) abbiamo rapidamente raggiunto il nostro residencial universal, situato nella centralissima avenida dos aliados, vero fulcro urbano della città. la camera era migliore di quella del residencial precedente, comunque piccola, ma un po' più simile ad un albergo. poi abbiamo vagato un po' per la città vecchia (v. foto)che offre scorci davvero insoliti: a volte ti sembra di essere in una capitale europea, pochi metri più in là in una periferia sudamericana... ed è impressionante come tra quelle viuzze ci si possa immedesimare nelle parole de "la città vecchia"... vabbè, un po' di retorica ci può stare. la sera abbiamo cenato al cafè cris, dove abbiamo apprezzato la francesinha (un piatto a base di carne e uova, pesantuccio), tipica di porto, e delle bolinas (crocchette) de bacalhau, prima di raggiungere la ribeira, il quartiere dichiarato patrimonio dell'unesco situato sul lungofiume del douro (v. foto notturna del ponte dom luis I),
strapieno di locali, per tentare di smaltire, invano, la cena.
nota di colore. di giorno il fiume si caratterizza per tre cose: per i numerosi e affollati locali, per i ragazzini che si tuffano dal ponte dom luis I (10-15 metri buoni di volo, v. foto)e per coloro che abbiamo ribattezzato i "birri del fiume"... ovvero ragazzotti locali che intrattengono i turisti impennando con le loro moto d'acqua.
mercoledì 16 settembre 2009
PORTUGAL 09 - GIORNATA 4
mer 12.08.09
lisboa (parque das naçoes - chiado)
Meta mattutina è stato il parque das naçoes, sede dell'expo '98. siamo scesi dall'autobus presso la stazione oriente e ci siamo imbattuti nella selva di strutture vetrate e in cemento a vista progettate da santiago calatrava (v. foto). attraversato il vicino centro commerciale vasco da gama, sormontato da una grande copertura vetrata su cui scorre costantemente un velo d'acqua per ridurre l'effetto serra interno, abbiamo passeggiato tra i vari padiglioni: su tutti spicca il pavilhao de portugal (progettato da alvaro siza) e la sua incredibile copertura curva. presso l'oceanario siamo poi saliti sulla funivia che corre sopra l'acqua (nella foto, il pavilhao de portugal visto dalla funivia... ebbene sì),
che consente di trasportare i visitatori da un capo all'altro del parco in pochi minuti, prima di ritornare alla stazione e prendere la metropolitana. siamo scesi nuovamente in zona chiado per visitare il museo do carmo, ovvero la bella chiesa gotica priva di copertura (v. foto)
che domina la centrale praça dom pedro iv e che ora ospita un piccolo museo archeologico. la sera ci aspettavano quattro gustose sardine ed un bel pezzo di pesce spada alla griglia, e dopo un'ultimo saluto al bairro alto siamo tornati al residencial pronti per lasciare lisbona.
p.s.: se non mi do una mossa non finirò mai sta vacanza...
sabato 5 settembre 2009
PORTUGAL 09 - GIORNATA 3
mar 11.08.09
lisboa (quartieri belèm, chiado, area portuale)
la visita a belèm, uno dei sobborghi più occidentali della città, è cominciata con una colazione da ricordare al pasteis de belèm, una delle pasticcerie più antiche di lisbona. è immensa, ma la loro specialità è il pastel de nata (o de belèm), un dolcetto pieno di crema che sfornano in continuazione, come fosse una fabbrica (ed è buono, in quattro ne abbiamo mangati 15...). poi, in ordine, abbiamo visitato il moderno centro culturale di belèm (v. foto, opera dell'architetto vittorio gregotti, ha dimensioni davvero notevoli, ma non esagerate rispetto al contesto; un bell'edificio curato nei particolari)e due tra i monumenti storici più antichi della capitale: la torre di belèm (nella foto)
ed il mosteiro dos jeronimos, il cui chiostro a due livelli (v. foto)è davvero affascinante. più tardi, dopo uno spuntino a base di pollo in una churrasqueria, abbiamo ripreso l'autobus per spostarci ancora più ad ovest, fino alla recente torre di controllo (nella foto)
progettata da goncalo byrne. purtroppo, dato che ospita una funzione non proprio turistica, non è visitabile se non da una certa distanza (l'area che circonda l'edificio è infatti recintata). tornando verso lisbona abbiamo fatto due passi per le trafficate vie del chiado, prima di rientrare al nostro residencial. la sera abbiamo cenato presso il galeto (locale molto particolare, senza tavolini, ma con tavolo continuo all'americana che sembra interminabile) ove ho testato il pato a portuguesa (papero alla portoghese, non male), prima di recarci nei locali del porto, ricavati nei vecchi docks (docas) ormai dismessi. occhio a scegliere il locale... alcuni sono dei veri e propri night club con consumazione minima di 100/150 euro... noi siamo stati allo speakeasy, molto imboscato, molto tranquillo.
martedì 25 agosto 2009
PORTUGAL 09 - GIORNATA 2
lun 10.08.09
lisboa (quartieri baixa, alfama, bairro alto)
la colazione internazionale del residencial è quel che è... ma pazienza. inizialmente ci siamo diretti al quartiere ottocentesco della baixa e alla monumentale praça do commercio (nelle foto: l'arco di ingresso alla piazza visto rispettivamente dalla baixa e dal fiume).urbanisticamente ricorda molto piazza unità d'italia a trieste, ma è tenuta molto peggio. in più al momento della nostra visita (ma credo che questa situazione duri da alcuni anni), era completamente sventrata a causa di un cantiere. ben presto abbiamo comunque capito che l'edificio "trasandato" (a tratti cadente) è molto diffuso a lisbona, quasi una costante. successivamente ci siamo diretti all'alfama, uno dei quartieri più antichi della città, e merita davvero una passeggiata tra i suoi vicoli e le strette scalinate di chiara influenza araba (v. foto)
qui non potevamo farci mancare una corsa sui tipici tram elettrici della capitale (oltre che piccoli e d'epoca, sono pure molto stipati, ma anche questo è il loro bello) per raggiungere e visitare il castello di s. jorge: l'edificio non è niente di speciale, ciò che merita è l'ampio panorama sulla città e sul tejo (il tago). tornati al residencial, siamo ri-usciti per cenare nella zona del rossio, in una strada non turistica. il restaurante tronco faceva al caso nostro e, anche se il servizio non è spettacolare come al "o paraiso", siamo comunque usciti dopo un paio d'ore. la serata si è poi conclusa nel bairro alto, a bere birra mojito e caipiroska (a prezzi, per noi, ridicoli) tra i mille locali (ce n'è davvero uno ogni 20 metri, e a volte meno) per tutti i gusti (nel senso più lato del termine). avendo fatto un po' tardi, e dato che all'una di notte i mezzi pubblici terminano le loro corse, siamo tornati in taxi, constatando che pure quello costa davvero poco.
info: doverosa, immancabile, quasi necessaria una sosta, prima di cena, allo storico locale (?!?... in realtà trattasi di un bancone che si affaccia sulla piazza) de "a ginjinha" (v. foto),presso il rossio. obbligatorio assaggiare il buonissimo liquore a base di ciliegia (ginja) che, a quanto pare, è una specie di rituale non soltanto per i turisti, ma anche per gli abitanti di lisbona.
sabato 9 maggio 2009
LA MUSICA NELLE AIE 2009
da qualche anno a questa parte il secondo fine settimana di maggio si tiene, a castel raniero, la manifestazione musico-eno-gastronomica "la musica nelle aie". e come l'anno scorso (2008), e pure quello precedente (2007), io mi sento di consigliarlo a tutti, e soprattutto consiglio di fare una bella passeggiata lungo la salita che da faenza conduce all'ex-colonia dato che sarà affollata da gruppi musicali provenienti da ogni parte d'italia e da un sacco di persone.
sabato 24 gennaio 2009
LJUBLJANA e TRIESTE 09 - GIORNATA 4
do 04.01.09
ljubljana - trieste
km 100 ca.
in occasione dell'ultima colazione consumata in terra slovena, mi sono voluto adeguare ai piatti locali, con il risultato di aver ingoiato una delle colazioni più pesanti della mia vita, a base di salsiccia e frittata! ... vabbè. la notte il termometro era sceso parecchi gradi sottozero (nella foto, le stratificazioni del ghiaccio sul parabrezza),ma dopo aver pagato siamo ripartiti con l'intenzione di visitare il vicino paese di skofja loka. peccato che dopo alcuni km la macchina abbia iniziato a sussultare e a perdere potenza soprattutto nei tratti di salita (anche leggera) e che si fosse accesa anche la spia del sistema antinquinamento. ovviamente non chiedevo altro che rimanere a piedi nel cuore della slovenia, e magari di domenica mattina... onestamente non sono un mago per tutto ciò che concerne le auto, ma una volta fermata la macchina e letto il libretto di istruzioni (la spia segnala un'anomalia al sistema antinquinamento o al carburante) abbiamo deciso di fare marcia indietro, se non altro per avvicinarci al confine. purtroppo il problema in breve tempo non si è auto-risolto, bensì aggravato. mi sono così giocato l'ultima carta: l'aiuto da casa (ovvero mio babbo), e in pochi minuti abbiamo risolto l'arcano. il problema era davvero nel carburante... o meglio nella temperatura esterna troppo bassa che non permetteva al gasolio di "lavorare" a dovere; bisognava quindi rendere un po' più fluido il gasolio, e per farlo è bastato applicare un rimedio "della nonna", rustico ma efficace, come si faceva una volta: inserire poca benzina super (mezzo litro)... et voilà, problema risolto. dopo meno di un'ora si è aperto davanti a noi il golfo di trieste, e ci siamo subito diretti verso via dell'istria, presso il nostro albergo villa nazareth... modesta sistemazione (ad una stella) che sul proprio sito faceva un'impressione migliore... molti indizi, peraltro, ci convincono che fino a poco tempo fa fosse un'ala dell'ospedale con cui confina... vabbè, per una notte si può fare, ma per soste più lunghe lo sconsiglio. con la macchina abbiamo poi raggiunto il centro storico e abbiamo visitato in successione i tre nuclei urbani della città triestina: piazza unità d'italia (v. foto)
e il lungomare, la città nuova sorta nell'800 (nella foto, la chiesa di sant'antonio che conclude il canal grande),
ed il nucleo antico, di origine romana, dominato dal castello che sorge sul colle s. giusto (v. foto, vista dal castello verso la città e il golfo).
davvero bella e monumentale trieste, e si può davvero intuire che tipo di importanza politica e culturale (un po' in calo dopo la seconda guerra mondiale) avesse la città nei decenni/secoli passati. la sera, infine, ci siamo tolti la voglia di gulash in un ristorantino sul canal grande, prima di tornare al nostro reparto... albergo.
sabato 20 settembre 2008
FEISBUK
ebbene sì, dopo un bel po' di tempo anch'io mi sono iscritto a facebook, uno dei più popolari social network del mondo. non so perchè l'ho fatto... forse in preda alla scarsa voglia lavorativa post-vacanza... o forse no. fatto sta che ogni tanto mi chiedo quale "attività di cazzeggio" dovrò abbandonare, dato che aumentano sempre...
però ammetto che è un bel sito, e ne capisco la popolarità: crei i tuoi gruppi di amici, condividi foto con loro, puoi sfidarli in qualche giochino (il mio preferito è senza dubbio the traveler iq challenge, vedi colonna a destra), ecc... ma la cosa che apprezzo di più è il poter vedere/ritrovare o amici che vivono all'estero o che magari vivono a faenza ma per tanti motivi non incontri più (tipo i compagni delle medie).
ah, potere della rete!
p.s (non c'entra nulla con quanto scritto sopra): a cervia fino a domani sera (domenica 21) c'è la fiera prodotti e sapori d'europa, dove si mangia tanto e di tutto... se non piove mi sa proprio che ci andrò!
lunedì 2 giugno 2008
(S)CONSIGLIO
x chi vuole mangiare a brisighella, do due consigli e uno sconsiglio... ovviamente secondo il mio modestissimo parere.
consiglio sempre e comunque la trattoria la casetta, anche se non ci sono ancora stato dopo il recente ampliamento dei locali.
consiglio sempre e comunque la cantina del bonsignore: ci sono stato due volte, l'ultima a gennaio, e sono sempre uscito mooooolto più che soddisfatto, prezzo compreso, ovviamente (forse è un pochino più caro della casetta... ma non ne sono così tanto sicuro).
sono costretto a sconsigliare, invece, la taverna contrada della doccia: in cui ho mangiato per la prima volta ieri sera... passi il fatto che ci fosse la manifestazione brisighella romantica, che ha portato in paese molte persone e quindi molto più lavoro del previsto per i vari ristoranti, ma sinceramente mi sono sembrati un po'... confusi: ogni tanto le cameriere passavano tra i tavoli a chiedere "voi cosa state aspettando?"... mah! senza contare i tempi di attesa quasi biblici... (i nostri vicini hanno atteso 40 minuti i primi, per di più non così buoni) e fortuna che di tavoli ne hanno pochi! chissà, magari ho beccato proprio la serata storta... o almeno lo spero per loro.
giovedì 8 maggio 2008
LA MUSICA NELLE AIE 2008
l'anno scorso dissi che ci sarei tornato quest'anno... e lo farò... in qualche modo. probabilmente non riuscirò ad assistere alla festa vera e propria, che si svolgerà domenica, quando la strada in salita che porta a castel raniero sarà piena di gente per tutto il pomeriggio, ma almeno un salto a mangiare ce lo voglio fare. quando non so, ma su tre sere (9-10-11 maggio), una sarà quella buona.
dimenticavo... c'è anche il sito.
domenica 13 aprile 2008
TRAVERSARA 'D BAGNACAVAL
ieri sera sono stato ad una festa paesana che ancora non conoscevo, la festa della primavera in fiore che si tiene nel paesino di traversara, frazione di bagnacavallo. il tendone dello stand è abbastanza grande, ma, almeno ieri sera, era strapieno di gente: la cosa più dura è stata proprio riuscire a trovare posto, dopodichè in poco tempo ci han portato da mangiare... ed era tutto molto buono. ma il vero motivo per cui abbiamo optato per traversara, è per assistere allo spettacolo di ivano marescotti, che poco dopo le 21:30 è salito sul piccolo palchetto allestito dentro lo stand ed ha iniziato il proprio monologo. lo spettacolo era quasi interamente in dialetto, e, anche se ogni tanto qualche parola mi scappava, sinceramente non ricordo l'ultima volta che ho riso così tanto: tra aneddoti giovanili, racconti di esperienze personali e poesie di raffaello baldini ci ha fatto trascorrere un'ora e mezza davvero divertente.
giovedì 20 marzo 2008
LE BISTROT
ieri sera son stato al ristorante le bistrot a dozza (via valsellustra, 18) e ho mangiato proprio bene. c'ero stato già un paio d'anni fa, quando ancora era situato nella vecchia sede, e direi che non è peggiorato. da fuori la nuova sede non sembra invitantissima (è un gran capannone), ma dentro è tutta un'altra cosa, molto accogliente. il ristorante non è economicissimo... ma il prezzo mi sembra adeguato alla qualità del servizio, e le porzioni sono abbondanti.
inoltre, per chi fosse indeciso e volesse un consiglio su qualche posto in cui smangiucchiare, segnalo questo forum che tratta di molti argomenti ma, per quanto riguarda i ristoranti (qui la sezione emilia-romagna), è realizzato da gente che mangia e a cui piace mangiare... e quindi sono consigli affidabili.
domenica 21 ottobre 2007
IL PALAZZO DI RIDRACOLI
ieri sono andato a pranzo in un ristorante-albergo situato nel piccolo borgo di ridracoli (dove c'è la diga), sopra santa sofia, che si chiama "il palazzo". il tempo non era dei migliori, vento e neve non sono mancati, ma si è mangiato veramente bene. lo consiglio anche per un eventuale fine settimana (visto che si può anche dormire) tranquillo e alternativo.
mercoledì 4 luglio 2007
PIADA GIGANTE
1) all'ingresso di cervia, provenendo dalla cervese, in prossimità dell'incrocio con l'adriatica, c'è un chiosco a righe bianco-azzurre che fa la piada. e fin qui, tutto normale. io non c'ero mai stato e l'unica (per ora) volta che l'ho fatto ho chiesto un rotolino di piadina. leggendo sul menu un costo normale non avrei mai immaginato la sorpresa che mi stava aspettando: un mega-rotolino (e forse è riduttivo) lungo almeno 50 cm (davvero) e ripieno all'impossibile. in poche parole due rotolini normali in uno, al prezzo di uno!
2) lungo il rettilineo della strada che da russi conduce a ravenna, all'altezza di godo, c'è un altro chiosco intonacato di rosa (se non sbaglio). anche qui ci sono stato una sola volta ed in quella occasione ho potuto apprezzare le dimensioni della piadina che servono. una sleppa davvero notevole e con un ripieno strabordante!
sabato 23 giugno 2007
LA CORSA DELLE BIGHE
http://www.romeguide.it/VATICANO/musei_images/biga.jpg
ieri sera sono entrato in clima-palio (meglio tardi che mai) con la classica cena al rione. il rione che abbiamo scelto quest'anno è stato il verde (io ancora non c'ero mai stato) e non abbiamo mangiato affatto male, anzi, posso dire di aver mangiato bene. ovviamente, dopo la cena, abbiamo dovuto assistere alla corsa delle bighe, corsa giunta alla sua quinta edizione, ma che io ho scoperto soltanto l'anno scorso. e già l'anno scorso, con mec, avevamo avuto una mezza idea di parteciparvi quest'anno, ma quell'idea non è mai diventata intera. la corsa attira, non c'è che dire e chissà se fra un anno...
martedì 15 maggio 2007
W "LA MUSICA NELLE AIE"
non pensavo che anche faenza ci fosse una manifestazione di questo tipo, e che soprattutto ci fosse già da qualche anno. la festa vera e propria si svolge domenica, quando la gente può camminare lungo un percorso chiuso alle auto per l'intero pomeriggio, ed incontrare x la strada diversi gruppi musicali, provenienti da ogni parte d'italia (i "misero spettacolo" mi sono piaciuti molto, ma molti altri gruppi han suonato bella musica) che suonano ininterrottamente. in realtà i gruppi non suonano proprio nelle aie (come vorrebbe lo slogan), piuttosto davanti ai cancelli delle ville, ma poco importa. alla fine del percorso si raggiunge poi l'area dedicata agli stand, dove se magna e se beve (consiglio i garganelli alla zingara). merita davvero e, vista l'affluenza di domenica, direi che ero uno dei pochi a non conoscerla.
domenica 13 maggio 2007
VERSUS ZATTAGLIA (LA SAGRA)
ieri sera abbiamo avuto la brillante idea di andare alla sagra del cinghiale di zattaglia. siamo partiti alle 20:40 circa da faenza, e dopo circa 40 minuti di viaggio, (non sapevamo esattamente la strada ed ovviamente abbiamo fatto quella più lunga), siamo giunti in un luogo affollato fino all'inverosimile di macchine parcheggiate in tutti i campi non alberati del paese. ma la cosa più bella è stata la fila che ci si è presentata una volta entrati all'interno della sagra, per entrare nello stand in cui si sarebbe dovuto mangiare. "si sarebbe dovuto", infatti, poichè la fila era paragonabile a quella che si trova solitamente all'ingresso dei musei vaticani e non ci abbiamo messo molto a decidere di fuggire da lì. alle 22:00 circa siamo ripartiti alla volta di castel raniero e, non appena arrivati, ci siamo seduti e abbiamo mangiato a uffa. in più, dopo mangiato, ci siamo beccati anche l'esibizione di due bei gruppi musicali: u'munacidde, pugliesi, e i drunk butchers, degli sbevazzoni di bologna, di cui mi sono anche preso il cd.
mercoledì 9 maggio 2007
DUBBIO AMLETICO!
per questo fine settimana non so proprio come fare: andare a zattaglia alla "festa del cinghiale" o alla sagra di castel raniero "la musica nelle aie"?
mah, chissà.
probabile che nell'indecisione salterò entrambe...



