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sabato 9 maggio 2009

LA MUSICA NELLE AIE 2009

da qualche anno a questa parte il secondo fine settimana di maggio si tiene, a castel raniero, la manifestazione musico-eno-gastronomica "la musica nelle aie". e come l'anno scorso (2008), e pure quello precedente (2007), io mi sento di consigliarlo a tutti, e soprattutto consiglio di fare una bella passeggiata lungo la salita che da faenza conduce all'ex-colonia dato che sarà affollata da gruppi musicali provenienti da ogni parte d'italia e da un sacco di persone.

sabato 17 gennaio 2009

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

per chi ancora non lo sapesse, mercoledì 21 gennaio, alle ore 17, a faenza, presso il cinema sarti, ci sarà un incontro dal titolo "libera informazione in libero stato" in cui marco travaglio presenterà due libri: bavaglio e per chi suona la banana. io ahimè, non potrò esserci, ma se qualcuno avesse intenzione di andarci e lo scoprisse soltanto ora, beh, son contento d'averlo informato.

mercoledì 4 giugno 2008

100 KM

faenza - passo della colla e ritorno: 105 km circa. direi non proprio una passeggiata per i miei standard, dato che 105 km (115 fino a casa...) li faccio mediamente in 15-20 giorni, e non in uno solo. vabbè, dettagli.
dopo esser partiti (mec, io e nessun altro nostro amico temerario...) alle 13.30 dalla piazza di faenza, fino a marradi è andato tutto abbastanza bene, tranne il vento parecchio contrario che ci ha accompagnato per quasi tutta l'andata. poi, dopo una doverosa sosta riempi-borraccia, siamo ripartiti sfidando l'ultima parte della salita, la più dura. fino a crespino ho resistito (...anche se in macchina mi sembrava più facile...) ma appena superato l'ameno paesino toscano, non appena ho intrapreso il tratto più difficile (4 km con pendenza media del 6.5%), per me sono scese le tenebre: una lenta, atroce ma inevitabile agonia. non riuscivo a salire neanche col rapporto più agile: il contachilometri segnava 9... poi 8..... poi 7....... tanto valeva proseguire a piedi. e così ho fatto per 3-400 metri. risalito in sella mi sono felicemente illuso nel leggere il cartello di casaglia, dimenticandomi che in realtà mancassero ancora più di 3 km alla vetta. piano piano, ma piano piano piano, sono entrato nel bosco e magicamente, dopo un bel po' di tornanti (magari sono solo 3-4 ma mi sembravano parecchi) sono arrivato alla vetta e al cartello raffigurato qui sotto.

mec era già arrivato da almeno 10 minuti... ma pazienza. dopo una sosta di mezz'ora a base di panini e smog (traffico paralizzato sul passo, lassù sembrava di essere in coda in autostrada...) ci siamo tuffati in discesa, verso casa. discesa bellissima (anche perchè fino a crespino non abbiamo trovato traffico), ma che freddo nel bosco (nella foto sotto eravamo appena usciti dal gelo)... fortuna che dura poco.

(in questa mini-sosta post-glaciale ne abbiamo approfittato anche per scambiare un po' di opinioni con gli abitanti del posto... v. foto)

infine pedalando pedalando abbiamo raggiunto la meta, cioè casa nostra... mai tanto desiderata.
direi che come prima "colla" non è andata benissimo... o almeno me la immaginavo meno traumatica, ma pazienza, si vede che l'ho sottovalutata (o forse mi sono sopravvalutato io...). vorrà dire che quest'altr'anno, quando la farò (faremo?!?) da firenze a faenza (?!?!?!?) saprò che dovrò sudarmela, e parecchio.

domenica 25 maggio 2008

IL GIRO A FAENZA

l'altro giorno (giovedì 22) durante la tappa forlì-carpi la carovana del giro d'italia è passata anche da faenza, e dato che il passaggio era previsto per le 13:30 circa ho approfittato della mia pausa-pranzo per vedere transitare i ciclisti sulla circonvallazione. le foto sono quel che sono (anzi, fanno davvero schifo!), un po' perchè il mio cellulare non è un granchè, un po' perchè il tempo era davvero inclemente, ma pazienza. e oggi gran tappa, forse la più dura dell'intero giro, con arrivo sul passo fedaia... da paura!

sabato 24 maggio 2008

ieri è iniziata la prima edizione del festival dell'arte contemporanea, un vero e proprio evento internazionale di tre giorni che conta nel suo programma ufficiale numerosi incontri e conferenze con importanti esponenti del mondo dell'arte e tra gli eventi collaterali diverse iniziative, mostre, proiezioni dislocate in ogni angolo del centro di faenza. davvero una bella manifestazione che non solo, unita al mei, rende questa città artisticamente internazionale (o internazionalmente artistica, fate voi), ma riesce anche a far ripopolare (seppur per 3 giorni) il centro faentino, che ben si presta ad essere scenografia di tutto ciò. ieri sera assistito alla conversazione-incontro di alessandro bergonzoni, che ha chiuso il suo intervento più o meno così: "...ora me ne andrò, ma continuerò a parlare, parlare, e voi, se volete, potrete mettervi in fila indiana dietro di me, così potrete davvero seguire quello che dico"... grandioso!

giovedì 8 maggio 2008

LA MUSICA NELLE AIE 2008

l'anno scorso dissi che ci sarei tornato quest'anno... e lo farò... in qualche modo. probabilmente non riuscirò ad assistere alla festa vera e propria, che si svolgerà domenica, quando la strada in salita che porta a castel raniero sarà piena di gente per tutto il pomeriggio, ma almeno un salto a mangiare ce lo voglio fare. quando non so, ma su tre sere (9-10-11 maggio), una sarà quella buona.
dimenticavo... c'è anche il sito.

domenica 27 aprile 2008

PICCHIARELLO

non so se woody woodpecker sia un suo parente... fatto sta che da qualche giorno in un albero del mio giardino è comparso un nuovo intruso non comunissimo da queste parti: un picchio, per l'appunto.






così a occhio, a giudicare dal colore, si tratta di un picchio verde (v. foto 1)...













...e si è fatto un bel buco perfettamente circolare in mezzo al tronco dell'albero (v. foto 2)

domenica 24 febbraio 2008

MINCHIESTA 1: AL RUTONDI (le rotonde)

a faenza ormai spopolano, si sa... è vero che le rotonde hanno risolto, risolvono e risolveranno molti incroci pericolosi (e sarà benvenuta la rotonda nel cosiddetto incrocio della morte), ma è anche vero che le rotonde sono utili se e solo se sono dimensionate adeguatamente ai veicoli e al traffico che dovranno agevolare. per spiegarmi meglio, tratterò di due casi recenti ed emblematici.
1.
la rotonda (ancora in fieri, v. foto) situata nel quartiere s. rocco tra v. ravegnana e v. filanda nuova è stata realizzata per risolvere un semi-incrocio: due strade trafficate, quelle sì, ed una terza che in realtà è senza uscita e termina 50 metri dopo la rotonda. appunto, la rotonda... o quel che è, avendo un diametro che supera appena i 4 m. per percorrela in motorino bisogna piegare un po' e non superare i 20 km/h, ma se si guida un camioncino forse bisogna pregare un po' e sperare che basti.
2.
la rotonda situata a reda (nella foto) nell'incrocio tra v. reda e v. saldino è stata ultimata da poche settimane ma è già entrata nel cuore della gente: ha un diametro complessivo inferiore ai 5 m, con una corona esterna sormontabile (quella color rosa) di circa 1 m. in poche parole, per farla in bici bisogna frenare... e non scherzo, ho provato. sono stato lì una decina di minuti e son passate sette macchine: una (guidata da un baldo giovanotto) ha tirato dritto alzando un bel polverone, le altre sei (guidate da meno baldi anzianotti) han messo la prima e l'han percorsa a passo d'uomo, anche perchè (come se non bastasse...) intorno alla rotonda l'asfalto è decisamente rovinato e pieno di buche...

morale: le rotonde sono utili solo se prima sono state pensate; fare una rotonda solo per farla e soprattutto senza nemmeno allargare la sede stradale vuol dire buttare volontariamente via i soldi e farci rimpiangere ciò che c'era prima... cioè nulla

lunedì 11 febbraio 2008

LA BOMBA

ieri all'ora di pranzo (alle 13:15 e non alle 12:45 al contrario di quanto scritto sul resto del carlino di oggi) han fatto scoppiare la bomba ritrovata nell'area s. rocco vicino al passaggio a livello di v. formellino. anche a casa mia, nonostante le finestre chiuse (e nonostante fosse ad oltre 1 km di distanza), si è sentita bene, come un bel petardone!

sabato 2 febbraio 2008

MAL D'INFORMAZIONE

si intitolava così la conferenza organizzata dall'associazione culturale nuovi materiali (di cui purtroppo non esiste un sito, ma solo un indirizzo e-mail: nuovimateriali@hotmail.it) a cui ho assistito ieri sera a faenza presso il teatro dei filodrammatici, un incontro che ha visto la presenza di marco travaglio (giornalista, scrittore... ha anche un blog), del prof. pio ricci bitti (direttore del dipartimento di psicologia presso l'università di bologna) e di lucio boattini (moderatore dell'incontro, giornalista del tg3).
innanzitutto sono costretto a criticare proprio l'organizzazione: se si ha la "fortuna" di riuscire ad invitare un personaggio ormai noto ai più, bisogna anche trovare un luogo adeguatamente ampio. il teatro conterrà poco più di 100 persone, ma ieri sera ce ne saranno state almeno
250 e per non mandare tutti a casa gli organizzatori hanno portato un paio di casse nell'atrio, per far sì che tutti potessero ascoltare la conferenza... ovviamente io ero tra i tanti nell'atrio, rigorosamente in piedi per due ore. poi devo dire che la conferenza in sè non è stata proprio il massimo, ovvero i due invitati hanno parlato su due livelli che non si sono quasi mai incrociati: uno molto, se non esclusivamente, teorico (ricci bitti) ed uno strettamente pratico (travaglio).
ma almeno sui contenuti espressi, cioè la cosa più importante della serata, mi son trovato pienamente d'accordo: la libertà di informazione non ha prezzo, per tutto il resto... c'è la tv

domenica 27 gennaio 2008

FORZA LEONI!

per la prima volta in vita mia ho assistito ad una partita di rugby dal vivo, e per di più a faenza. magari il gioco non sarà come quello che si vede nel 6 nazioni, ma lo spirito è lo stesso. la squadra di faenza (i leoni, appunto), è infatti nata quest'anno e partecipa al campionato di serie c dell'emilia-romagna. dei giocatori ne conosco solo 3, ma vederli giocare, andare in meta e soprattutto vedere il forte rispetto tra le due formazioni anche dopo 80 minuti di mazzate, ti fa capire il vero senso di questo sport. per la cronaca, faenza ha ottenuto la prima vittoria stagionale battendo il rimini 15-7. FORZA LEONI!

martedì 13 novembre 2007

PATII A FAENZA

(la foto è tratta da qui)
domenica scorsa sono andato all'open day organizzato per l'inaugurazione del nuovo quartiere residenziale situato presso l'ex "fornace del bersaglio", lungo la strada che dal ponte rosso conduce a s.lucia. zona molto bella, in campagna ma a 5 min di bici dalla piazza. ora, non voglio dire se sia bello o meno viverci, ma solo quello che condivido o meno del progetto. innanzitutto, a mio modesto parere la qualità architettonica dell'intero complesso è molto elevata. e non è poco. molto efficaci sono anche le tettoie\frangisole in legno... e condivido in pieno sia il recupero della vecchia ciminiera, ora simbolo del quartiere, nonchè il tentativo (anche se al momento è ancora tutto sulla carta) di recuperare quanto rimane dei vecchi edifici della fornace.
strana, almeno dalle nostre parti, è invece la scelta della tipologia: ovvero quella a patio. vista in qualche villaggio messicano o andaluso non si noterebbe, ma in questo contesto appare un po' insolita, tant'è che se ci si muove per le strade interne del complesso non sembra nemmeno di passeggiare in un quartiere residenziale, ma piuttosto tra i bungalows di un campeggio (non sarà il massimo, ma è questa l'immagine più immediata che riesco ad associare al progetto) ... e questa sensazione è senz'altro amplificata dalla semplicità (non in senso negativo, sia ben chiaro) degli stessi percorsi interni: un battuto di asfalto su cui è stato steso uno strato di ghiaia bianca, senza alcun tipo di arredo urbano o marciapiede (anche perchè non ce ne sarebbe motivo), come invece accade in qualsiasi altro quartiere attraversato da strade carrabili.
ma la cosa che meno condivido è il fatto che pur essendo in campagna, nel quartiere viene in gran parte negato il principale vantaggio che la campagna può dare (a parte la tranquillità): lo spazio, inteso letteralmente (e non secondo qualche viaggio filosofico) come giardino privato. infatti nella maggiorparte dei 34 appartamenti realizzati il giardino di pertinenza delle abitazioni è davvero minimo, quasi fosse un cortile in pieno centro... ma forse (?!?) qui entrano in gioco altre esigenze...

sabato 27 ottobre 2007

OK FUKSAS MA...

spendo due parole sulla proposta progettuale realizzata da massimiliano fuksas per la sistemazione del palazzo del podestà di faenza e in particolar modo per quanto riguarda la retrostante piazza martiri della libertà (piazza delle erbe). nulla da eccepire sull'opera dell'architetto in generale, ci mancherebbe, ma in questo caso...
il progetto in questione si compone di due elementi con struttura in acciaio: una grande tettoia vetrata (molto alta, a giudicare dal modello almeno 10-12 metri) collocata su quel piedistallo di pietra che oggi ospita i tavoli del bar-pub "corona", ed una scala, la futura scala di sicurezza del palazzo del podestà. nulla da eccepire sull'idea di fondo del progetto: due "oggetti" moderni e leggeri che si discostano totalmente dal palazzo "antico" e pesante... su questo mi trovo pienamente d'accordo, ma i singoli elementi...
passi la tettoia... non sarà utilissima ma in quel punto bene o male ci sta. passi. ma la scala... una scala che anche se di alto livello tecnologico/architettonico, verrà usata forse 1/2 volte l'anno e soprattutto sarà l'elemento dominante della futura piazza. con tutto il rispetto, sinceramente non credo che questo intervento fosse ciò di cui questa piazza avesse davvero bisogno. ma quel che più mi scoccia è che il comune ha approvato in toto un progetto che se fosse stato proposto da un architetto qualsiasi sarebbe stato stracciato sul momento... ma perchè incaricare un progettista (seppur famoso, ma tutti possono sbagliare) invece che fare un concorso? mah
aspettiamo il parere della sovrintendenza.

domenica 7 ottobre 2007

NUOVO BLOCCO DEL TRAFFICO

come ogni autunno, ormai da qualche anno a questa parte, è uscita l'ordinanza del sindaco (ma imposta a livello regionale) che prevede limitazioni di traffico per i veicoli nel centro di faenza. ma, come l'anno scorso, e soprattutto alla luce dei notevoli risultati ottenuti, è davvero così efficace e indispensabile per attenuare il problema dell'inquinamento? (alla luce dei risultati ottenuti mi sembra molto più utile un giorno di pioggia che un giorno di blocco...) in questo modo infatti il problema mi sembra solo trasferito ad altre parti della città dove magari non ci sono rilevatori e non "attenuato" come invece si vuole far credere. se proprio si vogliono fare limitazioni, che si facciano tutto l'anno e che vengano fatte rispettare (non mettendo dei pericolosi cartelli in mezzo agli incroci...ridicoli); questo sì che probabilmente potrebbe cambiare le cose. ma dato che le persone devono muoversi, bisogna garantire l'alternativa al mezzo privato: coi blocchi del traffico qualcuno di sicuro sarà spinto a spolverare la bicicletta, ma in ogni caso se si riuscisse a potenziare il servizio di trasporto pubblico (costituito sì da mezzi poco inquinanti, ma pochi e molto radi) son convinto che ne guadagneremmo tutti.

sabato 21 luglio 2007

ROMAGNA AFRICANA

disagio procurato dal calore in emilia-romagna

alcuni indizi:
1. quest'inverno a faenza non è mai nevicato. cosa mai successa da quando sono nato (cioè da almeno 26 anni)
2. a fine maggio (il giorno 26 se non erro) si è verificato a faenza un violento acquazzone con annessa violenta grandinata. di eventi simili in questo periodo i miei genitori ne ricordano soltanto uno (risalente ad oltre 30 anni fa)
3. da almeno una settimana, e la cosa dovrebbe continuare almeno per i prossimi 3 giorni, a faenza si registrano temperature mai viste prima: si è raggiunto il nuovo record di 40.4 gradi (battuti nettamente i 39.2 di circa 20 anni fa) e soprattutto con percentuali bassissime di umidità, spesso al di sotto del 30%. di solito da queste parti a luglio fanno 34-35 gradi, ma con il 50-70% di umidità.

grandinata a parte, questo è il clima del sud-italia, non della romagna. non so se tre indizi fanno una prova, però...

giovedì 12 luglio 2007

MALAFORMELLINO

circa un quarto d'ora fa due persone in bicicletta, ragazzi direi, ma non li ho visti chiaramente, si sono intrufolati nell'orto di casa mia x rubare dei pomodori. x fortuna nei pressi c'erano sia mio babbo sia il mio cane che abbaiando è riuscito a spaventarli e a mandarli via in tempo. so che al mondo ci sono problemi maggiori, però...

lunedì 25 giugno 2007

IL NERO DOMINA!

quest'anno il palio del niballo è stato senza storia: il rione nero ha surclassato gli avversari ottenendo il massimo risultato possibile: 8 scudi su 8! evvai!
come ogni anno (ad eccezione di due sole occasioni) ho visto il palio in diretta tv su tele1 e devo ammettere che negli ultimi anni la nostra emittente ha fatto passi da gigante (almeno per quanto riguarda la giornata del palio). la telecronaca non ha nulla da invidiare a quelle sportive della rai (anzi, è molto meno noiosa) e con i diversi replay, le numerose inquadrature e la grafica rinnovata ha raggiunto, a mio avviso, un livello davvero elevato, sempre limitatamente alla giornata del palio. per gli altri programmi non mi esprimo poichè non la guardo quasi mai...

sabato 23 giugno 2007

LA CORSA DELLE BIGHE

http://www.romeguide.it/VATICANO/musei_images/biga.jpg

ieri sera sono entrato in clima-palio (meglio tardi che mai) con la classica cena al rione. il rione che abbiamo scelto quest'anno è stato il verde (io ancora non c'ero mai stato) e non abbiamo mangiato affatto male, anzi, posso dire di aver mangiato bene. ovviamente, dopo la cena, abbiamo dovuto assistere alla corsa delle bighe, corsa giunta alla sua quinta edizione, ma che io ho scoperto soltanto l'anno scorso. e già l'anno scorso, con mec, avevamo avuto una mezza idea di parteciparvi quest'anno, ma quell'idea non è mai diventata intera. la corsa attira, non c'è che dire e chissà se fra un anno...

mercoledì 6 giugno 2007

ASSEMBLEA PUBBLICA

dubito che questa assemblea possa davvero portare cambiamenti tangibili all'attuale difficile(?!?) rapporto che esiste tra amministrazione pubblica e cittadini a faenza. tuttavia mi va di postare comunque qualcosa sull'argomento perchè anche se, come temo, tale assemblea non porterà a nulla di buono, almeno rappresenta un segnale (non il primo, sia ben chiaro) di come certe scelte non possano essere prese unilateralmente a completo svantaggio di coloro (pochi o molti che siano, non importa) i quali non possono fare nulla per far valere le proprie opinioni.

p.s.: nel frattempo colgo anche l'occasione per segnalare il blog faenzattiva che ho scovato qualche tempo fa; non conosco chi lo gestisca, ma immagino sia faentino... non che condivida in toto tutti i loro post, però è un blog molto attivo (appunto) sulla nostra città in generale e sul tema dell'inquinamento in particolare. se a qualcuno interessa...

martedì 15 maggio 2007

W "LA MUSICA NELLE AIE"

non pensavo che anche faenza ci fosse una manifestazione di questo tipo, e che soprattutto ci fosse già da qualche anno. la festa vera e propria si svolge domenica, quando la gente può camminare lungo un percorso chiuso alle auto per l'intero pomeriggio, ed incontrare x la strada diversi gruppi musicali, provenienti da ogni parte d'italia (i "misero spettacolo" mi sono piaciuti molto, ma molti altri gruppi han suonato bella musica) che suonano ininterrottamente. in realtà i gruppi non suonano proprio nelle aie (come vorrebbe lo slogan), piuttosto davanti ai cancelli delle ville, ma poco importa. alla fine del percorso si raggiunge poi l'area dedicata agli stand, dove se magna e se beve (consiglio i garganelli alla zingara). merita davvero e, vista l'affluenza di domenica, direi che ero uno dei pochi a non conoscerla.