sabato scorso siamo stati al mare a lido di classe, o meglio, ci siamo piazzati a circa 500 m a nord di lido di classe, in un tratto della spiaggia libera che separa il mare dalla grande pineta di classe, per l'appunto. ebbene non sembrava nemmeno di essere in romagna: niente casino, acqua molto meno torbida (si vedevano i pesciolini e soprattutto un sacco di granchi), dune sulla spiaggia e nessun palazzone in vista (se non proprio in lontananza), ma solo la verde distesa della riserva naturale. è ovvio che questo tipo di posto oltre ai "pro" ha anche i suoi "contro": assenza di stabilimenti balneari e quindi niente bar (e di conseguenza quelli più prossimi alla spiaggia libera ci fanno un po' di cresta...), niente ombrelloni o lettini nei paraggi, niente campetti attrezzati in cui giocare... altro "contro" sono purtroppo i residui (organici e non) abbandonati all'interno della pineta durante le notti...
ognuno può fare una breve somma tra i "+" e i "-" ed io, onestamente, ottengo un risultato decisamente positivo. a maggior ragione se penso che questa spiaggia si trova a soli 7-8 km da milano marittima, beh... mi tocca rivalutare milano marittima!
p.s.: se qualcuno fosse interessato e non lo sapesse (ma chi non lo sa in romagna) qualche km più a nord di lido di classe (nel pieno centro della riserva) la spiaggia è naturista.
p.s.2: la foto non l'ho scattata io, ma proviene da qui.
martedì 29 luglio 2008
CHE CLASSE
mercoledì 4 giugno 2008
100 KM
faenza - passo della colla e ritorno: 105 km circa. direi non proprio una passeggiata per i miei standard, dato che 105 km (115 fino a casa...) li faccio mediamente in 15-20 giorni, e non in uno solo. vabbè, dettagli.
dopo esser partiti (mec, io e nessun altro nostro amico temerario...) alle 13.30 dalla piazza di faenza, fino a marradi è andato tutto abbastanza bene, tranne il vento parecchio contrario che ci ha accompagnato per quasi tutta l'andata. poi, dopo una doverosa sosta riempi-borraccia, siamo ripartiti sfidando l'ultima parte della salita, la più dura. fino a crespino ho resistito (...anche se in macchina mi sembrava più facile...) ma appena superato l'ameno paesino toscano, non appena ho intrapreso il tratto più difficile (4 km con pendenza media del 6.5%), per me sono scese le tenebre: una lenta, atroce ma inevitabile agonia. non riuscivo a salire neanche col rapporto più agile: il contachilometri segnava 9... poi 8..... poi 7....... tanto valeva proseguire a piedi. e così ho fatto per 3-400 metri. risalito in sella mi sono felicemente illuso nel leggere il cartello di casaglia, dimenticandomi che in realtà mancassero ancora più di 3 km alla vetta. piano piano, ma piano piano piano, sono entrato nel bosco e magicamente, dopo un bel po' di tornanti (magari sono solo 3-4 ma mi sembravano parecchi) sono arrivato alla vetta e al cartello raffigurato qui sotto.mec era già arrivato da almeno 10 minuti... ma pazienza. dopo una sosta di mezz'ora a base di panini e smog (traffico paralizzato sul passo, lassù sembrava di essere in coda in autostrada...) ci siamo tuffati in discesa, verso casa. discesa bellissima (anche perchè fino a crespino non abbiamo trovato traffico), ma che freddo nel bosco (nella foto sotto eravamo appena usciti dal gelo)... fortuna che dura poco.
(in questa mini-sosta post-glaciale ne abbiamo approfittato anche per scambiare un po' di opinioni con gli abitanti del posto... v. foto)
infine pedalando pedalando abbiamo raggiunto la meta, cioè casa nostra... mai tanto desiderata.
direi che come prima "colla" non è andata benissimo... o almeno me la immaginavo meno traumatica, ma pazienza, si vede che l'ho sottovalutata (o forse mi sono sopravvalutato io...). vorrà dire che quest'altr'anno, quando la farò (faremo?!?) da firenze a faenza (?!?!?!?) saprò che dovrò sudarmela, e parecchio.
giovedì 20 marzo 2008
LE BISTROT
ieri sera son stato al ristorante le bistrot a dozza (via valsellustra, 18) e ho mangiato proprio bene. c'ero stato già un paio d'anni fa, quando ancora era situato nella vecchia sede, e direi che non è peggiorato. da fuori la nuova sede non sembra invitantissima (è un gran capannone), ma dentro è tutta un'altra cosa, molto accogliente. il ristorante non è economicissimo... ma il prezzo mi sembra adeguato alla qualità del servizio, e le porzioni sono abbondanti.
inoltre, per chi fosse indeciso e volesse un consiglio su qualche posto in cui smangiucchiare, segnalo questo forum che tratta di molti argomenti ma, per quanto riguarda i ristoranti (qui la sezione emilia-romagna), è realizzato da gente che mangia e a cui piace mangiare... e quindi sono consigli affidabili.
martedì 4 marzo 2008
SWEENEY TODD
per la prima volta in vita mia sono andato al cinema a vedere un film in inglese: ovviamente non ho capito tutto (anzi... molto poco) ma qualcosa sì, e soprattutto il senso del film. ero un po' scettico, ma probabilmente ci ritornerò, soprattutto se il film è bello. per la cronaca ho visto sweeney todd, l'ultimo film di tim burton. bel film "alla tim burton". una favola cantata ma... vietata ai minori di 14 anni. diciamo che il film fa un po' passare l'appetito, ma lo consiglio.
domenica 2 dicembre 2007
GIORNATA ARCHI-GASTRONOMICA
ieri sono stato per la prima volta in vita mia a sogliano al rubicone, bel paesino nelle colline cesenati, alla fiera del formaggio di fossa che si tiene ogni anno in questo periodo, in una giornata che prevedeva una serie di interventi su "architettura e arte culinaria". bella (e soprattutto non noiosa) la conferenza, ma straordinario il dopo-conferenza, dato che la pro-loco del paese ha avuto la brillante idea di offrire la cena a tutti i patecipanti: tavolate di affettato, piadina, formaggio di fossa (quant'è buono col miele!!!), vino a volontà e crostata finale. noi ci aspettavamo un buffet, ma una volta seduti a tavola, ci siamo ingozzati senza ritegno.
poi, dato che ieri sera eravamo letteralmente sfondi, ci siamo fermati a forlì, al c'enoteca. neanche qui c'ero mai stato, ma credo ci ritornerò volentieri sia per un buon bicchiere di vino, sia per i dolci, sia (dettaglio non trascurabile) per l'ottimo servizio.
domenica 21 ottobre 2007
IL PALAZZO DI RIDRACOLI
ieri sono andato a pranzo in un ristorante-albergo situato nel piccolo borgo di ridracoli (dove c'è la diga), sopra santa sofia, che si chiama "il palazzo". il tempo non era dei migliori, vento e neve non sono mancati, ma si è mangiato veramente bene. lo consiglio anche per un eventuale fine settimana (visto che si può anche dormire) tranquillo e alternativo.
martedì 15 maggio 2007
W "LA MUSICA NELLE AIE"
non pensavo che anche faenza ci fosse una manifestazione di questo tipo, e che soprattutto ci fosse già da qualche anno. la festa vera e propria si svolge domenica, quando la gente può camminare lungo un percorso chiuso alle auto per l'intero pomeriggio, ed incontrare x la strada diversi gruppi musicali, provenienti da ogni parte d'italia (i "misero spettacolo" mi sono piaciuti molto, ma molti altri gruppi han suonato bella musica) che suonano ininterrottamente. in realtà i gruppi non suonano proprio nelle aie (come vorrebbe lo slogan), piuttosto davanti ai cancelli delle ville, ma poco importa. alla fine del percorso si raggiunge poi l'area dedicata agli stand, dove se magna e se beve (consiglio i garganelli alla zingara). merita davvero e, vista l'affluenza di domenica, direi che ero uno dei pochi a non conoscerla.
lunedì 26 marzo 2007
W LA GEA
venerdì sera ho partecipato ad una cena assieme ai miei ormai ex-compagni di facoltà. siamo stati in un posto nelle colline riminesi, presso villa verucchio, chiamato tenuta amalia, un posto che consiglio davvero a chiunque. la "forma" della cena è davvero speciale: una sola forchetta come posata e zero piatti, sostituiti da fogli di carta oleata su cui disporre le varie portate. ma il cibo è stato ancora più speciale: focacce, salumi, porchetta, vino e dolci tutti rigorosamente fatti in casa: uno spettacolo!
se anche x caso passate da quelle parti, fatevi una bella mangiata.
ah, dimenticavo: abbiamo speso 15euri a testa...



