martedì 13 novembre 2007

PATII A FAENZA

(la foto è tratta da qui)
domenica scorsa sono andato all'open day organizzato per l'inaugurazione del nuovo quartiere residenziale situato presso l'ex "fornace del bersaglio", lungo la strada che dal ponte rosso conduce a s.lucia. zona molto bella, in campagna ma a 5 min di bici dalla piazza. ora, non voglio dire se sia bello o meno viverci, ma solo quello che condivido o meno del progetto. innanzitutto, a mio modesto parere la qualità architettonica dell'intero complesso è molto elevata. e non è poco. molto efficaci sono anche le tettoie\frangisole in legno... e condivido in pieno sia il recupero della vecchia ciminiera, ora simbolo del quartiere, nonchè il tentativo (anche se al momento è ancora tutto sulla carta) di recuperare quanto rimane dei vecchi edifici della fornace.
strana, almeno dalle nostre parti, è invece la scelta della tipologia: ovvero quella a patio. vista in qualche villaggio messicano o andaluso non si noterebbe, ma in questo contesto appare un po' insolita, tant'è che se ci si muove per le strade interne del complesso non sembra nemmeno di passeggiare in un quartiere residenziale, ma piuttosto tra i bungalows di un campeggio (non sarà il massimo, ma è questa l'immagine più immediata che riesco ad associare al progetto) ... e questa sensazione è senz'altro amplificata dalla semplicità (non in senso negativo, sia ben chiaro) degli stessi percorsi interni: un battuto di asfalto su cui è stato steso uno strato di ghiaia bianca, senza alcun tipo di arredo urbano o marciapiede (anche perchè non ce ne sarebbe motivo), come invece accade in qualsiasi altro quartiere attraversato da strade carrabili.
ma la cosa che meno condivido è il fatto che pur essendo in campagna, nel quartiere viene in gran parte negato il principale vantaggio che la campagna può dare (a parte la tranquillità): lo spazio, inteso letteralmente (e non secondo qualche viaggio filosofico) come giardino privato. infatti nella maggiorparte dei 34 appartamenti realizzati il giardino di pertinenza delle abitazioni è davvero minimo, quasi fosse un cortile in pieno centro... ma forse (?!?) qui entrano in gioco altre esigenze...

venerdì 9 novembre 2007

VOLA LA BENZA

ieri, come solitamente mi capita un paio di volte al mese, ho fatto il pieno al mio motore, ma, per la prima volta, ho dovuto spendere 10.00 euri... fino alla volta precedente non avevo mai oltrepassato quota 9.50, ma stavolta, purtroppo, è capitato... è il segno dei tempi!
e poi il prezzo della benzina è sì cresciuto, ma in misura molto inferiore a quella del gasolio, che ora ha quasi raggiunto quello della benzina stessa, arrivando a quota 1.25 - 1.28 euro per litro.
se penso che in agosto, in spagna, con 30 euri potevo imbarcare 31 (!!!) litri di gasolio (e la spagna non mi sembra che campi di petrolio, anzi...), mi sento poco bene.
pedali chi può!

sabato 27 ottobre 2007

OK FUKSAS MA...

spendo due parole sulla proposta progettuale realizzata da massimiliano fuksas per la sistemazione del palazzo del podestà di faenza e in particolar modo per quanto riguarda la retrostante piazza martiri della libertà (piazza delle erbe). nulla da eccepire sull'opera dell'architetto in generale, ci mancherebbe, ma in questo caso...
il progetto in questione si compone di due elementi con struttura in acciaio: una grande tettoia vetrata (molto alta, a giudicare dal modello almeno 10-12 metri) collocata su quel piedistallo di pietra che oggi ospita i tavoli del bar-pub "corona", ed una scala, la futura scala di sicurezza del palazzo del podestà. nulla da eccepire sull'idea di fondo del progetto: due "oggetti" moderni e leggeri che si discostano totalmente dal palazzo "antico" e pesante... su questo mi trovo pienamente d'accordo, ma i singoli elementi...
passi la tettoia... non sarà utilissima ma in quel punto bene o male ci sta. passi. ma la scala... una scala che anche se di alto livello tecnologico/architettonico, verrà usata forse 1/2 volte l'anno e soprattutto sarà l'elemento dominante della futura piazza. con tutto il rispetto, sinceramente non credo che questo intervento fosse ciò di cui questa piazza avesse davvero bisogno. ma quel che più mi scoccia è che il comune ha approvato in toto un progetto che se fosse stato proposto da un architetto qualsiasi sarebbe stato stracciato sul momento... ma perchè incaricare un progettista (seppur famoso, ma tutti possono sbagliare) invece che fare un concorso? mah
aspettiamo il parere della sovrintendenza.

domenica 21 ottobre 2007

S - BAVAGLIO?

ho appena letto questa notizia sul sito dell'ansa. il ministro delle comunicazioni ha dichiarato di "non aver controllato personalmente e parola per parola il testo che alla fine è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri"... vabbè. lui e di pietro hanno ammesso che in quel testo c'è qualcosa da correggere e che sarebbe meglio lasciare le attuali regole...chissà.
ripeto, sono fiducioso, e spero.

IL PALAZZO DI RIDRACOLI

ieri sono andato a pranzo in un ristorante-albergo situato nel piccolo borgo di ridracoli (dove c'è la diga), sopra santa sofia, che si chiama "il palazzo". il tempo non era dei migliori, vento e neve non sono mancati, ma si è mangiato veramente bene. lo consiglio anche per un eventuale fine settimana (visto che si può anche dormire) tranquillo e alternativo.

venerdì 19 ottobre 2007

MA IN CHE PAESE VIVIAMO?!?

prima ho sentito la notizia al tg1... sul momento sono rimasto un po' basito, ma credevo di aver capito male.
poi per curiosità sono andato a visitare il blog di beppe grillo e ho letto questo articolo ... e mi è venuta la depressione.
poi ho cliccato sul sito dell'ansa ... e ho avuto la terza triste conferma.
poi, navigando un po', ho trovato questo link ... e ho avuto paura.

sono fiducioso, spero di sbagliarmi, spero soprattutto che non passi questo orribile e insensato disegno di legge per non cancellare la nostra ultima speranza di libertà.

martedì 16 ottobre 2007

NOTTE D'ORO

sabato sono stato alla notte d'oro, ovvero la notte bianca organizzata a ravenna. il giorno dopo ho letto un articolo apparso sul resto del carlino in cui il sindaco ravennate si mostrava entusiasta per la manifestazione, che ha attirato in città davvero tantissima gente, denunciando allo stesso tempo il fatto che ravenna non è sufficientemente dotata di parcheggi e punti di ristoro per eventi di questo tipo... in poche parole ha perfettamente descritto la nostra serata: mezz'ora per trovare un parcheggio e quasi un'ora di fila per aspettare una piadina, dato che ogni ristorante era pieno ed aveva tutti i tavoli già prenotati.