domenica 2 dicembre 2007

GIORNATA ARCHI-GASTRONOMICA

ieri sono stato per la prima volta in vita mia a sogliano al rubicone, bel paesino nelle colline cesenati, alla fiera del formaggio di fossa che si tiene ogni anno in questo periodo, in una giornata che prevedeva una serie di interventi su "architettura e arte culinaria". bella (e soprattutto non noiosa) la conferenza, ma straordinario il dopo-conferenza, dato che la pro-loco del paese ha avuto la brillante idea di offrire la cena a tutti i patecipanti: tavolate di affettato, piadina, formaggio di fossa (quant'è buono col miele!!!), vino a volontà e crostata finale. noi ci aspettavamo un buffet, ma una volta seduti a tavola, ci siamo ingozzati senza ritegno.
poi, dato che ieri sera eravamo letteralmente sfondi, ci siamo fermati a forlì, al c'enoteca. neanche qui c'ero mai stato, ma credo ci ritornerò volentieri sia per un buon bicchiere di vino, sia per i dolci, sia (dettaglio non trascurabile) per l'ottimo servizio.

domenica 25 novembre 2007

VS CINEDREAM

era tanto che non andavo al cinedream il sabato sera, e ci sono ritornato ieri sera...che ressa! non pensavo che "tirasse" così tanto. ovviamente ciò si traduce in code per parcheggiare e code per entrare in sala (compreso lo spintonaggio farcito di insulti che è avvenuto tra due persone proprio dietro di me...)...
almeno mi sono consolato col film "Milano Palermo: Il Ritorno"...o almeno così pensavo prima di vederlo. in realtà pure il film non è stato granchè, anzi, è un'americanata venuta male, con avvenimenti irreali, piena di morti e sparatorie e soprattutto strapiena di pubblicità neanche tanto occulta.
attendo l'autorevole giudizio che comparirà su cinemec, ma il mio è tutto fuorchè positivo.

martedì 13 novembre 2007

TEATRO VERDI

sabato sera (fine settimana troppo mondano per le mie abitudini... :-)) sono stato, per la prima volta in vita mia, al teatro verdi a cesena. il posto è davvero bello, non tanto grande, ma bello. peccato per la musica (non tutta, ma in buona parte sì) ma d'altronde de gustibus non disputanum est... o no?

PATII A FAENZA

(la foto è tratta da qui)
domenica scorsa sono andato all'open day organizzato per l'inaugurazione del nuovo quartiere residenziale situato presso l'ex "fornace del bersaglio", lungo la strada che dal ponte rosso conduce a s.lucia. zona molto bella, in campagna ma a 5 min di bici dalla piazza. ora, non voglio dire se sia bello o meno viverci, ma solo quello che condivido o meno del progetto. innanzitutto, a mio modesto parere la qualità architettonica dell'intero complesso è molto elevata. e non è poco. molto efficaci sono anche le tettoie\frangisole in legno... e condivido in pieno sia il recupero della vecchia ciminiera, ora simbolo del quartiere, nonchè il tentativo (anche se al momento è ancora tutto sulla carta) di recuperare quanto rimane dei vecchi edifici della fornace.
strana, almeno dalle nostre parti, è invece la scelta della tipologia: ovvero quella a patio. vista in qualche villaggio messicano o andaluso non si noterebbe, ma in questo contesto appare un po' insolita, tant'è che se ci si muove per le strade interne del complesso non sembra nemmeno di passeggiare in un quartiere residenziale, ma piuttosto tra i bungalows di un campeggio (non sarà il massimo, ma è questa l'immagine più immediata che riesco ad associare al progetto) ... e questa sensazione è senz'altro amplificata dalla semplicità (non in senso negativo, sia ben chiaro) degli stessi percorsi interni: un battuto di asfalto su cui è stato steso uno strato di ghiaia bianca, senza alcun tipo di arredo urbano o marciapiede (anche perchè non ce ne sarebbe motivo), come invece accade in qualsiasi altro quartiere attraversato da strade carrabili.
ma la cosa che meno condivido è il fatto che pur essendo in campagna, nel quartiere viene in gran parte negato il principale vantaggio che la campagna può dare (a parte la tranquillità): lo spazio, inteso letteralmente (e non secondo qualche viaggio filosofico) come giardino privato. infatti nella maggiorparte dei 34 appartamenti realizzati il giardino di pertinenza delle abitazioni è davvero minimo, quasi fosse un cortile in pieno centro... ma forse (?!?) qui entrano in gioco altre esigenze...

venerdì 9 novembre 2007

VOLA LA BENZA

ieri, come solitamente mi capita un paio di volte al mese, ho fatto il pieno al mio motore, ma, per la prima volta, ho dovuto spendere 10.00 euri... fino alla volta precedente non avevo mai oltrepassato quota 9.50, ma stavolta, purtroppo, è capitato... è il segno dei tempi!
e poi il prezzo della benzina è sì cresciuto, ma in misura molto inferiore a quella del gasolio, che ora ha quasi raggiunto quello della benzina stessa, arrivando a quota 1.25 - 1.28 euro per litro.
se penso che in agosto, in spagna, con 30 euri potevo imbarcare 31 (!!!) litri di gasolio (e la spagna non mi sembra che campi di petrolio, anzi...), mi sento poco bene.
pedali chi può!

sabato 27 ottobre 2007

OK FUKSAS MA...

spendo due parole sulla proposta progettuale realizzata da massimiliano fuksas per la sistemazione del palazzo del podestà di faenza e in particolar modo per quanto riguarda la retrostante piazza martiri della libertà (piazza delle erbe). nulla da eccepire sull'opera dell'architetto in generale, ci mancherebbe, ma in questo caso...
il progetto in questione si compone di due elementi con struttura in acciaio: una grande tettoia vetrata (molto alta, a giudicare dal modello almeno 10-12 metri) collocata su quel piedistallo di pietra che oggi ospita i tavoli del bar-pub "corona", ed una scala, la futura scala di sicurezza del palazzo del podestà. nulla da eccepire sull'idea di fondo del progetto: due "oggetti" moderni e leggeri che si discostano totalmente dal palazzo "antico" e pesante... su questo mi trovo pienamente d'accordo, ma i singoli elementi...
passi la tettoia... non sarà utilissima ma in quel punto bene o male ci sta. passi. ma la scala... una scala che anche se di alto livello tecnologico/architettonico, verrà usata forse 1/2 volte l'anno e soprattutto sarà l'elemento dominante della futura piazza. con tutto il rispetto, sinceramente non credo che questo intervento fosse ciò di cui questa piazza avesse davvero bisogno. ma quel che più mi scoccia è che il comune ha approvato in toto un progetto che se fosse stato proposto da un architetto qualsiasi sarebbe stato stracciato sul momento... ma perchè incaricare un progettista (seppur famoso, ma tutti possono sbagliare) invece che fare un concorso? mah
aspettiamo il parere della sovrintendenza.

domenica 21 ottobre 2007

S - BAVAGLIO?

ho appena letto questa notizia sul sito dell'ansa. il ministro delle comunicazioni ha dichiarato di "non aver controllato personalmente e parola per parola il testo che alla fine è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri"... vabbè. lui e di pietro hanno ammesso che in quel testo c'è qualcosa da correggere e che sarebbe meglio lasciare le attuali regole...chissà.
ripeto, sono fiducioso, e spero.