sabato 5 gennaio 2008

BASEL CAPODANNO 08 - GIORNATA 2

sa 29.12.07
basel - weil am rhein - basel

giornata dedicata al vitra design museum di weil am rhein, città tedesca a pochi km da basilea (in realtà è una specie di periferia, più che un'altra città). con l'autobus 55 abbiamo oltrepassato il confine svizzero-tedesco e siamo scesi proprio difronte all'edificio (museo) di franck o. gehry (v. foto), all'interno del quale abbiamo potuto osservare la mostra dedicata a le corbusier.

saranno apprezzati da molti, ma io gli edifici di gehry proprio non riesco a farmeli piacere... troppo appariscenti fuori ma troppo "banali" dentro... ma è solo il mio parere. poi abbiamo preso il biglietto per la visita guidata all'interno del "campus vitra" (con edifici di ando, grimshaw, hadid, siza), l'unico modo per entrarci in quanto il campus è interamente recintato, e che permette di entrare in due edifici. il primo di questi è la ex-stazione dei pompieri di zaha hadid (nella foto), "ex" in quanto non è più in funzione essendo troppo poco funzionale al suo dovere.

e ci credo che sia stato giudicato così! è un edificio che "non da tranquillità", che sembra muoversi, dove non esistono linee parallele o angoli retti o pareti verticali... ma è davvero impressionante entrarci, e scoprire anche delle viste, degli scorci o dei dettagli davvero ben studiati. al contrario degli edifici di gehry, qui l'interno è tutto fuorchè banale, magari schizofrenico e inutilizzabile (non il massimo per un edificio, in effetti) ma sempre sorprendente.
poi ci siamo incamminati verso il secondo edificio, ovvero il centro conferenze di tadao ando (v. foto).

questo edificio è forse l'esatto opposto di quello precedente. all'esterno si presenta con pareti di cemento liscio (ormai suo marchio di fabbrica) e vetro, mentre all'interno a questi materiali si aggiunge il legno, anch'esso tagliato come il cemento, ovvero secondo il modulo tradizionale giapponese del tatami (90x180 cm). terminata la visita al vitra, siamo rientrati a basilea e ci siamo fermati a messeplatz, anche per vedere la messeturm (foto sotto), un albergo molto recente che con i suoi 210 m di altezza è già diventato uno dei simboli della città.

info 1: se andate a basilea per qualche giorno, conviene fare la basel card.
info 2: ricordatevi di tenere qualche euro in tasca... in germania (nemmeno a weil am rhein) non si paga con franchi svizzeri

venerdì 4 gennaio 2008

BASEL CAPODANNO 08 - GIORNATA 1

ve 28.12.07
faenza - luzern - basel
km 610 ca.

caricati i bagagli in macchina, siamo partiti da faenza poco prima delle 6 e a parte un po' di nebbia tra parma e milano siamo arrivati alla dogana di chiasso verso le 9. qui abbiamo dovuto acquistare il bollino autostradale svizzero (costa 30 euro, ma non paghi l'autostrada fino al gennaio 2009!) e nel giro di un'ora abbiamo raggiunto la galleria del san gottardo: impressionanti i 17 km in cui non puoi vedere nulla se non la targa della macchina che ti precede. verso le 11 siamo arrivati nei pressi di luzern (lucerna) e ne abbiamo approfittato per fermarci un po'. abbiamo parcheggiato presso la stazione (la cui facciata è opera di santiago calatrava) a fianco della quale è situato il centro della cultura e dei congressi (v. foto), realizzato da jean nouvel.

bellissima la posizione (si affaccia sul lago) e molto interessante anche l'edificio in cui il tema della trasparenza viene evidenziato da ampie vetrate e specchi d'acqua. nonostante il freddo abbiamo proseguito la nostra passeggiata per le strade del centro per vedere i due antichi ponti di legno sul fiume reuss: il kapellbrucke (nella foto... lo so, è un po' scura... ma a mezzogiorno c'era solo quella luce!) è anche il più antico ponte coperto in legno d'Europa.

alle 13:30 siamo quindi risaliti in macchina e in un'ora siamo arrivati al nostro appartamento a basilea (basel), al confine con francia e germania. la sera, vagando per la città in cerca di cibo, abbiamo poi fatto un'amara scoperta: se vuoi mangiare a basilea hai due sole opzioni, il fast-food e il ristorante costoso, tertium non datur.

info: a basilea (nelle altre città svizzere non so) spesso nel costo del pernottamento in qualsiasi struttura (hotel, b&b, appartamento...) è compreso anche il costo del mobility ticket, ovvero una tessera che ti consente di non pagare i tram (che a basilea arrivano ovunque) per l'intero periodo del tuo soggiorno. mica male!

SCHWEIZ, SUISSE, SVIZRA... SVIZZERA

all'ultimo momento siamo riusciti ad organizzare la nostra vacanza di fine anno in svizzera (28.12.07 - 02.01.08). la meta principale è stata basilea, dove abbiamo prenotato un appartamento, ma durante i viaggi (andata e ritorno) abbiamo fatto due brevi visite a lucerna e a lugano. viaggio in macchina (poco più di 600 km), anche perchè le offerte in treno erano terminate già a metà novembre...

domenica 23 dicembre 2007

OCCHIO AL CATASTO!

cerco di farla breve per chi ancora non lo sapesse. in base al recente utilizzo di foto aeree (google maps & co.) gli uffici dell'agenzia del territorio hanno scoperto in giro per l'italia migliaia di fabbricati non dichiarati (soprattutto in campagna, dove è + facile vederli). sono poi state fatte delle liste in cui sono indicati tutti questi abusi e sono stati pubblicati in ogni comune (a faenza nell'albo pretorio, ma credo sia così in ogni città). e fin qui... tutto ok.
il fatto è che i proprietari di questi fabbricati devono dichiararli al catasto entro 90 gg dalla pubblicazione (a faenza è avvenuta il 7 dicembre, e io l'ho saputo x caso tre giorni fa), altrimenti in futuro verrà qualcuno a casa vostra e oltre a farvi dichiarare il fabbricato, vi farà anche una multa.

per comodità segnalo questo link, su cui è possibile trovare la lista completa... e magari scoprite che siete abusivi pure voi:

http://www.agenziaterritorio.it/servizi/cittadino/fabbricati_non_dichiarati.htm

in ogni caso vi consiglio di fare una capatina nella bacheca del vostro comune... per sicurezza

ESITO DEL SONDAGGIO

alla domanda " che ne pensi di "mentre leggi...ascolta"? " hanno risposto in 6 così suddivisi:
3 hanno detto: sì, grande idea
2 hanno detto: sì, ma senza autoplay
1 ha detto: le canzoni fanno schifo
quindi, vista la maggioranza di giudizi positivi (5/6) mi tocca tenerlo... finchè ne avrò voglia.
per quanto riguarda il giudizio negativo (sul contenuto, non tanto sull'idea) vedrò di ampliare la gamma delle canzoni.

giovedì 13 dicembre 2007

VS CAFFETERIA GUIDARELLO

(foto scattata col cellulare dal sottoscritto)
un mesetto fa sono stato a ravenna, e mi sono fermato a bere un caffè in un bar del centro: la caffetteria guidarello. bevuto il caffè, ho utilizzato il bagno del bar e, appena entrato, ho visto un il foglio che compare nella foto attaccato allo specchio.
premessa 1: non ho nulla contro i proprietari del bar; premessa 2: non so se ciò sia ammesso o meno dalla legge (cioè non so se il proprietario di un bar possa far pagare l'uso del proprio bagno). In ogni caso questa scritta (che io ritengo squallida) non l'avevo mai vista prima (e se nessun altro barista lo fa forse un motivo c'è...) e soprattutto ritengo squallido che la scritta sia dentro e non fuori dal bagno... è come entrare in un locale e sapere che c'è la consumazione obbligatoria soltanto dopo che sei entrato... è una fregatura!

domenica 2 dicembre 2007

GIORNATA ARCHI-GASTRONOMICA

ieri sono stato per la prima volta in vita mia a sogliano al rubicone, bel paesino nelle colline cesenati, alla fiera del formaggio di fossa che si tiene ogni anno in questo periodo, in una giornata che prevedeva una serie di interventi su "architettura e arte culinaria". bella (e soprattutto non noiosa) la conferenza, ma straordinario il dopo-conferenza, dato che la pro-loco del paese ha avuto la brillante idea di offrire la cena a tutti i patecipanti: tavolate di affettato, piadina, formaggio di fossa (quant'è buono col miele!!!), vino a volontà e crostata finale. noi ci aspettavamo un buffet, ma una volta seduti a tavola, ci siamo ingozzati senza ritegno.
poi, dato che ieri sera eravamo letteralmente sfondi, ci siamo fermati a forlì, al c'enoteca. neanche qui c'ero mai stato, ma credo ci ritornerò volentieri sia per un buon bicchiere di vino, sia per i dolci, sia (dettaglio non trascurabile) per l'ottimo servizio.