sabato 9 febbraio 2008

GOMORRA

ho appena finito di leggere gomorra, l'ormai celebre libro (solo in italia ha venduto 1.200.000 copie...) scritto da roberto saviano. non è un romanzo per cui si può dire "è bello" o "non mi piace"... il brutto di questo libro è che parla di fatti non inventati, ma reali, di cose non lontane nel tempo e nello spazio, ma che sono avvenute (e avvengono tutt'ora, mentre stai leggendo) in italia, a meno di 6 ore di macchina da qui (ma in certi casi anche molto, ma molto più vicino)... è un libro che ognuno dovrebbe leggere, se non altro perchè, oltre ad essere scritto davvero bene, è uno dei pochi esempi recenti di vera informazione, ed è per questo motivo che l'autore è stato più volte minacciato di morte e vive sotto scorta da più di un anno. ogni pagina racconta un episodio che ti lascia stupito, o che ti blocca lo stomaco o che ti fa salire un conato di vomito o che ti costringe a gridare di rabbia perchè non puoi credere a quello che stai leggendo. in questo libro saviano parla di ciò che ha visto in prima persona, e scrive una frase tanto apparentemente banale, quanto, purtroppo, raramente messa in pratica nel mondo reale:
"Io so e ho le prove. E quindi racconto. Di queste verità."

giovedì 7 febbraio 2008

FINAL EIGHT

come ogni anno (o per lo meno gli ultimi due o tre...) sabato sera (09 febbario) andrò al palamalaguti di casalecchio per vedere le semifinali della coppa italia di basket. sinceramente davo già per scontato di assistere ad un incontro tra la montepaschi siena (che sta dominando il campionato) e la vincente tra lottomatica roma e virtus.
peccato che siena abbia appena perso contro pesaro...

i love this game

domenica 3 febbraio 2008

ARCHITETTURA A RAVENNA - 2

ieri mattina a ravenna, presso l'ex chiesa di s. domenico (v. cavour), è stata inaugurata la mostra: walter a. noebel: projektionen, dedicata ai progetti (realizzati e non) dell'architetto tedesco walter arno noebel, ed organizzata dalla facoltà di architettura di cesena. io non sono stato all'inaugurazione (il sabato mattina è sempre tragico alzarsi...) ma ho fatto un giro per la mostra ieri pomeriggio: sono i progetti con i quali ci hanno "educato" all'interno della facoltà, molto rigorosi, a volte rigidi... però visti ora, con un occhio diverso e un po' più imparziale, appaiono spesso monotoni e asettici, troppo "teorici" e poco umani. molti progetti, non tutti, ovviamente ci sono anche alcune ottime eccezioni... però sarebbe meglio se avvenisse il contrario.
in ogni caso la mostra è aperta fino al 2 marzo.

sabato 2 febbraio 2008

MAL D'INFORMAZIONE

si intitolava così la conferenza organizzata dall'associazione culturale nuovi materiali (di cui purtroppo non esiste un sito, ma solo un indirizzo e-mail: nuovimateriali@hotmail.it) a cui ho assistito ieri sera a faenza presso il teatro dei filodrammatici, un incontro che ha visto la presenza di marco travaglio (giornalista, scrittore... ha anche un blog), del prof. pio ricci bitti (direttore del dipartimento di psicologia presso l'università di bologna) e di lucio boattini (moderatore dell'incontro, giornalista del tg3).
innanzitutto sono costretto a criticare proprio l'organizzazione: se si ha la "fortuna" di riuscire ad invitare un personaggio ormai noto ai più, bisogna anche trovare un luogo adeguatamente ampio. il teatro conterrà poco più di 100 persone, ma ieri sera ce ne saranno state almeno
250 e per non mandare tutti a casa gli organizzatori hanno portato un paio di casse nell'atrio, per far sì che tutti potessero ascoltare la conferenza... ovviamente io ero tra i tanti nell'atrio, rigorosamente in piedi per due ore. poi devo dire che la conferenza in sè non è stata proprio il massimo, ovvero i due invitati hanno parlato su due livelli che non si sono quasi mai incrociati: uno molto, se non esclusivamente, teorico (ricci bitti) ed uno strettamente pratico (travaglio).
ma almeno sui contenuti espressi, cioè la cosa più importante della serata, mi son trovato pienamente d'accordo: la libertà di informazione non ha prezzo, per tutto il resto... c'è la tv

domenica 27 gennaio 2008

FORZA LEONI!

per la prima volta in vita mia ho assistito ad una partita di rugby dal vivo, e per di più a faenza. magari il gioco non sarà come quello che si vede nel 6 nazioni, ma lo spirito è lo stesso. la squadra di faenza (i leoni, appunto), è infatti nata quest'anno e partecipa al campionato di serie c dell'emilia-romagna. dei giocatori ne conosco solo 3, ma vederli giocare, andare in meta e soprattutto vedere il forte rispetto tra le due formazioni anche dopo 80 minuti di mazzate, ti fa capire il vero senso di questo sport. per la cronaca, faenza ha ottenuto la prima vittoria stagionale battendo il rimini 15-7. FORZA LEONI!

martedì 22 gennaio 2008

E' PIU' FORTE DI ME

azz... non avrei voluto scrivere un post riguardante la "politica" nazionale (per quanto sia un tema che mi stia a cuore), ma son stato via tre giorni e mi scoppia un casino:
il buon silvio accusato di aver "consigliato" al direttore della rai 5 strappone che aveva testato (o tastato) la settimana prima;
don totò condannato in primo grado a 5 anni di gattabuia (e all'interdizione perenne dai pubblici uffici!) per aver favorito singoli esponenti mafiosi (non la mafia, sia ben chiaro...?!?);
san clemente che si dimette perchè gli hanno indagato la moglie, tutti i cugini fino al sesto grado di parentela e tutti quelli del suo partito in campania...
ma il bello è stata la reazione a tutto ciò:
il primo attacca la magistratura... e fin qui...
il secondo non si dimette e dice:"sapevo di essere innocente"... ma a casa mia innocente vuol dire qualcos'altro...
il terzo fa un discorso commovente (e c'è davvero da piangere!) e viene giustificato, difeso e applaudito da quella manica di delinquenti che ci dovrebbe rappresentare.
la prossima volta mi chiuderò in casa...

domenica 20 gennaio 2008

PROSSIME APERTURE

la settimana scorsa, al teatro masini, ho assistito allo spettacolo di andrea rivera, intitolato prossime aperture, e mi sono davvero divertito. per chi non lo conoscesse è un po' difficile da definire, ma forse è il suo bello: "comico, cantante, autore di stornelli, giornalista citofonico" (parole tratte dal suo sito). in ogni caso uno spettacolo ben fatto, due ore intense in cui c'è sì spazio per ridere, ma anche per pensare.